Dopo vari studi sui tipi di font da utilizzare nella modulistica (testi e campi modulo) ci siamo scontrati, all’atto pratico, con la realtà: la “retro-compatibilità” di compilazione dei moduli. Nel caso specifico non intendo la produzione di un modulo pdf “tecnologicamente avanzato” e accessibile (check box delle opzioni, menu a tendina ecc.), che possa essere correttamente interpretato e visualizzato dai vari readers (con differenti versioni e sistemi operativi), ma semplicemente… un modulo che possa essere compilato sia con la tastiera del pc che… con una normalissima penna stilografica!
Il primo calcolo utilizzato per definire gli ingombri (lunghezza) da assegnare dei campi fu questo:
- Foglio A4 verticale (21 cm), meno l’impostazione dei quattro margini a 1 cm. Totale: 19 cm di spazio disponibile;
- Font per i testi = Arial, 10pt, normale;
- Font per i campi modulo = Courier New, 10pt, grassetto.
Subito dopo i primi test di compilazione a video, ci siamo accorti che il Courier, anche se azzeccato perché dava quella sensazione di compilazione a macchina da scrivere, ‘rubava’ un sacco di spazio (essendo un carattere a spaziatura fissa). La scelta è ricaduta su un font facilmente leggibile, con grazie, portabile e dalle esigenze di spazio contenute: il Times New Roman, 10pt, grassetto.
Da questo calcolo (cioè: 19 cm, meno i testi in Arial, meno i campi in Times New Roman), abbiamo iniziato a distribuire i campi modulo e a definirne gli ingombri, a seconda della loro dimensione della lunghezza massima (es.: Codice di Avviamento Postale = 5 caratteri, sigla della provincia = 2, codice fiscale = 16 ecc.) e alla loro contestualizzazione nel modulo (dislocazione logica).
Tutto sembrava procedere regolarmente, fino a quando la responsabile dell’Ufficio protesti (uno degli uffici pilota) si è presa la briga di stampare un modulo rielaborato in bianco e a completarlo… a penna: gli spazi dedicati ai dati, specialmente il nome e cognome, luogo di residenza ecc. non erano più sufficienti per la compilazione a penna.
Da questa considerazione, il font dei campi modulo è passato dal Times New Roman, 10pt, grassetto, alla dimensione di 12pt, che corrisponde, grosso modo, alla scrittura con penna stilografica. L’aumento di 2pt del carattere di stampa ha comportato una ri-dislocazione dei campi, specie per qui campi di cui non si può definire la lunghezza massima ma solamente ipotizzare quella media.
